Presentazione Linea di Prodotti Sicilian Gift.

Pochi posti al mondo riescono a racchiudere in sé così tanti profumi sapori e storia come la Sicilia.
Attraverso i suoi ingredienti e le sue pietanze, la dieta mediterranea riesce ad esprimere l’essenza e la sintesi più profonda di quest’isola e ne simboleggia la qualità della vita.
La parola “dieta” ha origine dal greco (δίαιτα), che significa appunto “stile di vita”.

Un modello nutrizionale ideale, da seguire per gli effetti benefici sulla longevità e sulla salute e che per questi ed altri motivi nel novembre 2010 è stata riconosciuta dall’UNESCO Patrimonio immateriale mondiale dell’Umanità.

Il fascino della Sicilia può essere raccontato attraverso i suoi prodotti semplici e genuini: l’olio d’oliva, la frutta fresca e secca, i mieli, le verdure, marmellate e confetture, il pesce, latticini e gli eccellenti vini. Questi ingredienti, fantasiosamente combinati tra loro, danno vita a prelibatezze ricche del sapore del sole e del mare, da gustare magari senza fretta e con la gioia di stare tutti insieme a tavola.

La produzione alimentare siciliana è tra le più ricche e rinomate dell’intero territorio italiano, unica nel suo genere, affonda le sue radici nelle tradizioni culinarie greche, arabe, normanne, spagnole e nord africane amalgamate con i meravigliosi prodotti della terra di Sicilia, donati dalle terre fertili e mari pescosi.
Si ritiene che la prima scuola occidentale per cuochi ed il primo ricettario nacquero nell’antica città greca di Siracusa nel V secolo a.C., parte della produzione gastronomica siciliana ed in particolare quella dalle sfumature agrodolci (vedi la caponata), risalga a quel periodo. In seguito nell’VIII secolo d.C., con l’arrivo degli Arabi nacquero pietanze più elaborate e ricche di note speziate e furono introdotte pratiche agricole e culinarie altamente innovative per l’epoca.
Pomodori e cioccolato, elementi essenziali nella moderna produzione culinaria siciliana, furono introdotti in seguito, dalle dominazioni spagnole, importati dalle Americhe.
La caratteristica produzione dolciaria, risale nuovamente al periodo arabo, quando furono introdotte ghiottonerie quali la famosa cassata, dall’arabo quas-at (la ciotola in cui la si prepara), i tradizionali cannoli (noti in tutto il mondo) ed il marzapane, usato per la frutta Martorana, nata nel convento della Martorana, a Palermo, dove le suore preparavano personalmente tali prelibatezze.

A prescindere da quale sia la sua origine, la cucina siciliana resta fedele alla tradizione contadina. Nei monti Madoniti e nei Nebrodi troviamo colture biologiche di frutta e verdura e prati incontaminati di fiori selvatici che sono un paradiso per le api, allevamenti di ovini e suini ma anche cinghiali selvatici, che garantiscono carni eccellenti, latticini e formaggi come; la ricotta, il caciocavallo e il pecorino.

Eccellenze uniche come i vini di Marsala e dell’Etna, i pistacchi di Bronte, l’aglio di Trapani ma anche legumi; fave, fagioli, lenticchie, ceci, (di specie autoctone) noci e mandorle.
Per finire i prodotti del mare, il tonno (amatissimo e conteso dai consumatori giapponesi), lo spada, le acciughe, le vongole e le sardine.